Sulle Ipotesi contrattuali e sui Commenti

Il genere umano ha diverse peculiarità che lo distinguono dagli altri esseri viventi, purtroppo molte non sono propriamente gratificanti ne innalzano l’uomo a essere pensante. Nel periodo in cui azienda e organizzazioni sindacali hanno “rivalutato” il rinnovo contrattuale l’attenzione dei diretti interessati era come per ogni rinnovo passivamente e truffaldinamente delegante. Costruita l’ipotesi contrattuale che per tantissime aziende rimane comunque tra le migliori nello scenario lavorativo, si passava alla ratificazione con lo strumento principe adottato dalle moderne democrazie…il voto. Noi abbiamo assistito alle innumerevoli assemblee tra i lavoratori di Poste Italiane dove si decideva e votava l’ipotesi contrattuale. Il comune denominatore che contraddistingueva queste assemblee era il numero dei partecipanti. La gran parte dei diretti interessati durante le assemblee erano dediti alle consuete lavorazioni evitando di partecipare, dissentire o votare l’ipotesi. Un atteggiamento che noi non esitiamo definire meschino. Come meschina e la loro stessa disapprovazione post-mortem perché tacitamente hanno acconsentito alla realizzazione dell’impianto contrattuale senza minimamente avere parte attiva lasciandosi andare a puerili quanto infantili commenti dopo soltanto dopo la sua approvazione. Noi siamo fieri di quanti hanno partecipato, dissentito, approvato e votato il contratto. Sono questi che possono realmente contribuire al presente e al futuro del Lavoro.

La Redazione.

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