Il Profitto ha più Valore della Vita

La nostra società attuale è malata, profondamente malata. Il profitto definibile come una sistematica necrosi che attacca i principi di un vivere sano è proliferato all’interno delle nostre coscienze. Annichilendo le difese immunitarie focalizzate nelle organizzazioni sindacali ha sopraffatto l’intelletto e lo ha legato alla catena dell’effimero. Il risultato ottenuto è che in questo preciso momento noi lottiamo, litighiamo e ammazziamo per accaparrarci tutto quello che non ci serve. Le aziende o meglio le società per azioni attraverso i suoi amministratori delegati, mirabili ma pur sempre puerili condottieri dalle abbaglianti armature impartiscono ordini affinché miriadi di solerti lavoratori portino a compimento l’ordine Primus inter pares…Il Profitto. Gli effetti collaterali di quest’ordine non sono altro che numeri di una partita doppia. Noi soldati a difesa del Lavoro nonostante il quotidiano intervento assistiamo ad aberranti negazioni, prevaricazioni, marchette sindacali-aziendali (leggi CISL) fino ad arrivare a mutilazioni fisiche e alla morte di giovani vite. Come in una sala di montaggio video vediamo e rivediamo in un infinito rewind, fotogrammi dove le vittime negano le colpe degli stessi carnefici. Partire come postino in gita ogni mattina e negare che un moto-mezzo o un automezzo non è idoneo significa tentato suicidio. Ben più grave è la colpa di capisquadra, direttori e tirapiedi che quotidianamente agiscono pressioni, intimidazioni e minacce nei confronti dei ricattabili precari, persone che alla stregua di zombie non sono più padroni del proprio presente ne tanto meno del loro irrimediabilmente compromesso futuro. Ma in questo momento tragico di fronte all’ennesima morte non possiamo fare altro che continuare a lottare affinché la colpa ricada sui reali artefici di questi omicidi e si ponga fine alla carneficina. Onore ai Caduti sul Lavoro.

La Redazione.

Documenti: Verifica Sperimentazione per Torino, Bologna e Padova e Implementazione per Roma,Milano e Napoli.

Pubblichiamo la documentazione aziendale presentata ieri 13 Aprile in occasione dell’incontro di verifica dei C.S. di Torino, Bologna e Padova, dove si è completata la sperimentazione sulla separazione delle attività di movimentazione e smistamento nonché sulla estensione del modello Jont Delivery, applicato alle città di Milano, Roma e Napoli. La Redazione. Continua a leggere