Tutto quello che sta bollendo in pentola

pentola

In questi ultimi cinque anni lavorativi attraverso il blog abbiamo documentato, proposto, discusso, approfondito, la vita, gli eventi e in alcune occasioni le stesse pulsazioni del mutante universo Poste. Anni di drastici cambiamenti e possiamo affermare senza ombra di dubbio, di imbarbarimento del clima lavorativo.

Un irreversibile processo di digitalizzazione che porterà a trasformare gran parte delle nostre vita e non solo quella lavorativa è un dato di fatto ma ciò non deve togliere peso alla Dignità di ogni singola Persona. Nel nome di recessione, crisi, fallimenti, interessi economici e di mercato si è agito e si sta agendo in modo puramente ed esclusivamente speculativo.

Come in ogni altra azienda si agiscono quei strumenti necessari al benessere dei bilanci, ma ogni singolo Lavoratore è un portatore di questo benessere e nessuna azienda dovrebbe contemplare un “usa e getta” di questa fondamentale risorsa.

Però le cose non stanno così. Si ottengono strumenti legali per l’uso improprio dei Lavoratori e in modo speciale i giovani, senza tener minimamente conto del loro futuro.

Per questo è non soltanto per questo noi affermiamo che:

I contratti a termine non stanno ne in cielo ne in terra, sono solo carbone per alimentare la caldaia.

I percorsi formativi per rimodulare il personale sono solo foraggio per i soliti noti.

L’esodo incentivato è destinato per chi si trova nelle vicinanze del massimo pensionistico e per quelle persone stanche di un lavoro che non dà gratificazioni.

La clausola elastica è un modo per avere una doppia vita oppure più facilmente…nessuna.

Il Part-time sarebbe ottima cosa se permettesse di sopravvivere.

La Formazione…quella vera, interessa poco o nulla all’Azienda..almeno fino ad oggi, tanto meno l’uso di nuovi contratti a tempo indeterminato ormai obsoleti su tutto lo scenario lavorativo.

Si continua a barare su ferie, malattie, ticket, straordinari non pagati, premi poco o niente meritocratici, prodotti venduti in modo improprio.

Come vedete bastano poche righe per definire tanto.

Riferendoci poi ai due sondaggi che chiudiamo diciamo che:

Per il primo sondaggio: Poste è una particolare Società per Azioni dove l’unico azionista è lo Stato (ancora per poco). La Legislazione del Lavoro e la stessa Corte Europea enunciano che un’azienda di stato non può incoraggiare e alimentare il “Precariato” attraverso l’uso di contratti a tempo determinato. Per questo motivo l’azienda in quanto Azienda di Stato ha dovuto e deve regolarizzare la posizione di tanti ex- ctd.

Per il secondo sondaggio: Si continua con abusi, minacce e pressioni in modo marcato e sempre nel nome del profitto o del frustrante senso di predominio sulle persone, di solito quelle più deboli o quelle che non conoscono a fondo i propri diritti. La condivisione in rete però sta cambiando  questo, dando la opportunità a tutti di sapere, di capire, di reagire.

Terminiamo questo breve articolo con l’appello che da sempre ha caratterizzato questo blog, un imperativo mai morto…Non Disperdiamoci.

La Redazione

 

 

 

antonio

Salve mi chiamo antonio e sono di ischia, mi ritrovo a 700 km da casa (venezia) a dover lavorare con un contratto a tempo indetermiato part-time da ben 2 anni, ed ogni 15 giorni sono costretto a ritornare a casa, non ho prospettive di riavvicinamento e con tutti i soldi che vanno via non hi neanche futuro, mi ritrovo in molti punti del articolo, ho 25 anni dov’è il mio futuro?

Admin

Il tuo futuro al pari di tanti altri giovani viene depredato da leggi e norme che rendono impossibile una vita lavorativa normale. Per normalità intendiamo quel concetto dove si tiene conto realmente della dignità del Lavoratore e della qualità della sua vita e non solo lavorativa, al pari dei legittimi profitti, interessi e tutele richieste per un’azienda. Questo futuro ma anche questo presente stesso necessitano di un estremo impegno di tutti affinché la logica deduzione che sono i Giovani il motore di questo nostro Paese rientri realmente nei principi base per la formulazione e la costruzione delle politiche lavorative, garantendo ad essi un presente e un futuro certo. Un sincero Augurio.

Fabio

Scusate, ma io che ho fatto causa all’azienda e con un avvocato del sindacato, che faccio? Mi gratto i pollici? Mentre l’azienda assume nuovo personale prorogato, alla faccia mia e di tanti come me! Con 4 mila contenziosi portati avanti da ex ctd che chiedono l’assunzione? Ho speso 5 mila Euro di avvocato per cosa? Ma è una vergogna, che solo in poste accade!!!!

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