Rinnovo RSU in Poste Italiane SpA = Cambiamento

Finalmente, dopo non poche vicissitudini e posizioni politiche diverse, la campagna elettorale per il rinnovo delle R.S.U. in Poste Italiane S.P.A è partita. Lunedì 15/10/2012 sono state consegnate le liste dei candidati presso le Unità Produttive di riferimento. Il regolamento è rimasto pressoché invariato tranne che per alcuni passaggi.
Ciò che ci interessa, a prescindere dall’organizzazione e dallo svolgimento, sulla quale invitiamo tutti a vigilare attentamente, è che si Concretizzi in modo Visibile e Tangibile, l’Espressione del Cambiamento in Poste Italiane.
Mesi fa, in Primavera, quando si sarebbe dovuti andare alle elezioni, abbiamo pubblicato articoli, che avevano un unico scopo,: spiegare il valore e il ruolo delle R.S.U. nelle Relazioni Industriali a tutti i livelli.(leggi link a fine pagina) Contratto, Accordi, Verifiche, Vertenze. Ci siamo spesi , per mettere in risalto, come le R.S.U. per la CGIL rappresentano uno strumento di partecipazione attiva e democratica dei lavoratori e come purtroppo , l’Org. Sindacale di Maggioranza in questa Azienda, per motivi politici che tutti conoscono,dopo averle rinnovate non le ha mai fatte funzionare a nessun livello.
Un’ Azione fortemente accentratrice, di governo dell’organizzazione del lavoro, e non di gestione delle ricadute,non lascia spazio a RSU, che “dovrebbero” provenire dai posti di lavoro, lavoratrici e lavoratori sensibili e ansiosi di affrontare le problematiche che vivono anch’essi tutti i giorni nei posti di lavoro. Lavoratrici e lavoratori che conoscono perfettamente, a differenza di altri sindacalisti facenti parte degli apparati, le difficoltà, gli “orrori” delle procedure, l’assenza di sicurezza, gli occhi che fanno male davanti ad un PGO dopo ore di lavoro senza pause, lo stare seduti su sedie che in alcuni casi non hanno più l’imbottitura o sono così sporche da far ribrezzo, uscire con il motorino senza freni, le ruote lisce, carichi impossibili, essere minacciati continuamente perchè non si fanno risultati commerciali, rimettere di tasca propria soldi tolti al già basso salario, rimanere in ufficio senza sapere quando andrai a casa, alzarsi presto al mattino, uscire con la pioggia, la neve il gelo, essere comandati da un esercito di quadri fidelizzati, lavorare gratis……….
E’ ovvio, che le RSU non arrivano alla Contrattazione di Unità Produttiva o Regionale, senza una adeguata formazione ma anche e soprattutto senza un serrato confronto prima all’interno della Organizzazione e poi con l’Azienda. Questo mette le R.S.U., appena elette e magari inesperte, in condizione di comprendere le modalità della trattativa, di non fare errori sottovalutando il peso di quegli incontri, di conoscere anche quelli che sono i “riti ” del tavolo di confronto. E’ ovvio, che ci vuole del tempo, analisi politica, sintesi, affiancamento e poi tutti crescono…….
NO, non si è fatto questo. La cristallizzazione delle relazioni ha contraddistinto questi ultimi anni. A decidere sempre gli stessi e ovviamente una maggioranza che non ha applicato regole democratiche. Una maggioranza che grazie al voto delle lavoratrici e dei lavoratori ha potuto eliminare tutti i passaggi democratici e anche le trattative con l’Azienda per otto mesi, i più importanti…..in quei mesi ci hanno fatti neri.
Ricordate……la Maggioranza Governa e non ci sembra che quello che le lavoratrici e i lavoratori di Poste Italiane hanno vissuto in questi anni è stato positivo. Cosa può fare il secondo sindacato, la CGIL, se non tentare giorno dopo giorno come ha fatto, di modificare, di incidere, di aggiungere un pezzetto, a favore dei lavoratori, anche da sola, visto che la Cisl , in linea con la Politica… non la voleva ai tavoli delle trattative, pur avendo torto, come dichiarato dal giudice.
Ciò nonostante abbiamo fatto molto, al rinnovo contrattuale siamo riusciti a non far inserire alcune parti del Collegato lavoro firmato da CISL e UIL in Confindustria , la Clausola Compromissoria , i Collegi Arbitrali,(tutte le altre OOSS, Cisl UIL Failp UGL Confsal) erano d’accordo come dimostrano le firma, siamo riusciti ad ottenere l’anticipo dei 1000 euro a giugno del PDR, poi vanificato dall’Accordo firmato dalle 4 OOSS Failp UIL UGL Confsal , siamo rimasti attaccati ai tavoli delle trattative sempre disponibili ad andare avanti , ma inutilmente, abbiamo aperto conflitti di lavoro sugli orari, il Conto ore, ma l’Azienda per l’Assenza della Cisl non affrontava nessun argomento…..Dobbiamo cambiare cultura, cambiare maggioranza, siamo ambiziosi? Si lo siamo, siamo la CGIL il primo sindacato in Italia , siamo il Sindacato dei Lavoratori e tutti sanno come in questi anni , non ultima la manifestazione di Sabato, abbiamo sempre difeso il Valore del Lavoro, Valore Costituzionale imprescindibile per la dignità dell’Uomo. Solo il lavoro garantisce equilibrio sociale, crescita, benessere economico e intellettivo. La ricchezza prodotta dal lavoro è ricchezza reale che si trasforma in Ben- Essere sociale. La Speculazione, la Corruzione, il Dio Danaro, il Potere, i Poteri, le Mafie, una certa Politica, I Dirigenti Politici, l’Accentramento del Potere hanno prodotto distruzione a tutti i livelli.
Il Degrado Morale è visibile, tutti ci rendiamo conto che è tra noi, serpeggia, striscia, corrompe, sporca….ci sporca
E’ possibile ricominciare, tutto è importante per portare alla luce del sole, per gridare, un Principio, un Concetto, ” Via i disonesti, Via i corrotti, Vogliamo riprenderci la nostra vita, il nostro lavoro, il nostro posto di lavoro, e lo Vogliamo fare NOI” non deleghiamo più.
Quale migliore occasione, del rinnovo delle R.S.U., Rappresentanze Sindacali Unitarie , entriamo a gamba tesa, la dove nasce la nostra Vita…..nel Mondo del Lavoro

Vota le RSU della C.G.I.L.   ,  Coerenza  Garanzia Imparzialità Lavoro   La CGIL in Poste c’è   Non  Disperdiamoci

 La Redazione

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