Previsioni Meteo del 31 Gennaio 2019

Pubblichiamo un commento rilasciato da un anonimo lettore, un giovane C.T.D. assunto e poi licenziato per fine termini di assunzione temporanea previsti dal decreto dignità. Ne comprendiamo il disagio e l’incertezza di un futuro senza un lavoro che garantisce retribuzione e diritti, due elementi fondamentali ma sempre più rari in questa società di precarietà generazionale. Ringraziamo l’autore con l’augurio di riuscire a vincere le quotidiane battaglie per una dignitosa sopravvivenza. La Redazione.

Previsioni meteo: forte perturbazione sul fronte del recapito postale.
Oggi, 31 gennaio, la scadenza del 99% dei numerosi contratti a tempo determinato non è stata prorogata. E come ad ogni scadenza, per i vertici vanno via numeri, per chi invece ha lavorato a stretto contatto ogni giorno per 10, 16, 22 mesi invece vanno via Persone.
Giovani ragazzi e ragazze che hanno messo impegno, etica, tempo e anche un pizzico di speranza in un lavoro che ti forma a 360 gradi: ti insegna ad essere flessibili, una parola così in voga al giorno d’oggi, ad essere pronti, capaci, disponibili, affidabili, preparati.
Un lavoro che ti ripaga tanto dal lato umano, che ti lascia sicuramente un bagaglio pieno di esperienza, ma anche un futuro di incertezza. Tutta questa flessibilità, preparazione, capacità ecc ecc oggi si disperde come fumo nell’aria e così sarà ad ogni scadenza da qui a marzo.
Le prossime due perturbazioni: 28 febbraio e 31 marzo c.a. lasceranno ancora più fuliggine nell’aria, perché come un grande incendio brucia ettari ed ettari di bosco, così queste due prossime date bruceranno non mesi, ma anni di esperienza in un settore che ha davvero bisogno di una gran boccata di ossigeno.
Certo, starete tutti pensando alle, da poco concluse, assunzioni della fase A e a quelle, in previsione, della fase B MA un grande ma si dovrebbe fare comunque largo nella mente di tutti: ancora una volta migliaia di CTD formati saranno a casa da domani e molti altri lo saranno presto, alcuni in attesa di una fase B altri senza nemmeno la speranza di entrarci a causa di un numero non sufficiente di mesi lavorati (almeno 12 mesi di lavoro sono necessari per accedere al prossimo step di assunzioni).
Una domanda allora è d’obbligo: perché non è stata almeno data la possibilità di arrivare a questi agognati 12 mesi? E, perché ancora una volta, l’ennesima, dobbiamo assistere a questo spreco di gioventù? Formarla, prepararla e poi lasciarla andare così, con un grazie e forse a volte un encomio…Inutile.

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