Poste: Facciamo il punto della situazione

In questi giorni stiamo ricevendo dal territorio numerose richieste di spiegazioni in merito a: Comporto di malattia,Modulistica per la richiesta delle ferie,permessi, ritardi, 104,Pensioni, ASI, banconote false, rinnovo contratto.

Comporto di malattia

Ci rendiamo conto dalle vostre domande che vi è un pò di confusione in merito al computo della malattia. In effetti è una materia che l’Azienda si guarda bene di dare spiegazioni esaurienti, si limita a fare colloqui gestionali e certamente non informa o avvisa i lavoratori su come non essere licenziati o non avere a detrazione dallo stipendio. Visto che la legge non ammette ignoranza diciamo che: Esistono due tipi di comporto per malattia, un dell’ultimo anno, chiamasi comporto secco e l’altro degli ultimi quattro anni.

Il comporto secco va calcolato dalla data attuale, fino ad arrivare ad un anno di retroattività, non si riferisce quindi all’anno solare. In questo anno si deve lavorare almeno un mese continuativo compreso di ferie altrimenti si va “fuori comporto” e per questo c’è il licenziamento immediato. Per mese continuativo si intende di giorni lavorati più ferie. Le ferie contano come giorni lavorati. Il comporto degli ultimi quattro anni, va calcolato sempre dalla data attuale risalendo ai 4 anni precedenti. Nei 4 anni si cumulano tutti i periodi di malattia effettuati in questo periodo, tutti, anche i periodi di ricovero. Non si debbono superare i 540 giorni di malattia. Contano anche i sabati e le domeniche se i certificati sono continuativi. Per i malati oncologici o per chi è tutelato da leggi per patologie come l’alcolismo, le tossicodipendenze , ecc.. il comporto dei 4 anni arriva a 24 mesi. In questo caso nasce però un contenzioso con l’Azienda poichè nei 4 anni di malattia oncologica vengono computati anche i periodi fuori dalla patologia grave. L’azienda decurata i soldi dallo stipendio non tenendo conto di questo e purtroppo si deve andare a vertenza per riavere il maltolto. Quindi per conoscere la vostra situazione dal punto di vista delle malattie potete fare richiesta all’Azienda, inviando una raccomandata A/R alla vostra Filiale di riferimento e al Punto Amministrativo Regionale.Nella Cassetta degli attrezzi troverete il faxsimile della domanda. Se non vi rispondono in tempi brevi ci contattate, penseremo noi ad  inoltrare nuovamente la domanda, anche se è un obbligo contrattuale rispondere a questa richiesta. Nel caso in cui non lo facessero e in caso di contenzioso potrete ricorrere legalmente essendo in condizioni di dimostrare di averlo richiesto. Molti colleghi ci chiedono come fare la domanda di ferie, come richiedere di recuperare un permesso o un ritardo, come richiedere le festività soppresse, come chiedere i due giorni che sostituiscono le ferie. Queste richieste ci sono sembrate alquanto singolari. Poi ci siamo resi conto che da tutto il territorio è sparita (guarda caso) la modulistica. Si richiede tutto a voce. Però poi succede che si perdono gli staordinari fatti, le ore recuperate, le ferie richieste. Inoltre vi scaricano arbitrariamente le festività soppresse e i due giorni ex ferie, perchè si possono frazionare e quindi è bene toglierli subito onde evitare che voi utilizziate quelle e non vi facciate togliere i soldi. I Direttori hanno sicuramente ricevuto indicazioni chiare in merito. Per questo abbiamo messo nella cassetta degli attrezzi la relativa modulistica. La potete scaricare per consegnarla in ufficio secondo le vostre esigenze. Fate due copie e ve le fate siglare. Controllate che non vi scarichino le festività soppresse, perchè solo voi le potete richiedere.Vedrete che al contrario non vi scaricheranno i due giorni ex-ferie perchè sperano che ve li facciate pagare, dimostrando così che quei due giorni di libertà non  servono più. I due giorni si possono prendere fino a dicembre, se non li prendete ve li pagano entro marzo. Le festività soppresse sono come le ferie, non scadono. Le ferie rimanenti dell’ anno precedente con il contratto attuale, si possono prendere fino ad Aprile, se vi sono stati impedimenti (malattia, maternità, aspettativa, infortunio) fino a Giugno. Per la L.104, troverete tutta la modulistica necessaria nella Cassetta degli Attrezzi. Le domande che riceviamo sono soprattutto relative alla aspettativa di due anni retribuita, per assistenza. Chiariamo che la domanda va fatta secondo il contratto, nel nostro caso 60 giorni prima, secondo l’INPS è immediatamente fruibile, e non ha nulla a che vedere con le ferie. La fruizione della aspettativa non è legata al vostro residuo ferie. Le ferie sono per il riposo psicofisico, l’aspettativa per assistenza, quindi non ve la possono negare se avete ancora ferie. Se non vi rispondono alla domanda, nè a voi nè al Direttore, se vi fanno problemi , se vi portano allo sfinimento o peggio ancora se avete tutto in regola e andate in aspettativa e vi minacciano di togliervi le ferie, contattateci , con il nostro legale metteremo le cose in regola. Vi sono già stati casi di questo tipo, perchè le indicazioni, come al solito sono di fare “melina”, far finta di non sentire, non sapere, non rispondere al telefono, non lavorare le pratiche. Per queste motivazioni, mandate subito una richiesta di sollecito con Raccomandata A/R all’Azienda (fax simile nella cassetta degli attrezzi). Molti colleghi ci chiedono informazioni per andare in pensione, se si aprirà il Fondo di Solidarietà, se vi sono ancora incentivi all’esodo. Noi però riteniamo che il panorama che si aprirà da qui a poco, necessiti di estrema cautela. Per la pensione normale, sapete più o meno quali sono le regole( età, i contributi maturati, le finestre che ora si aprono solo due volte l’anno), inoltre ci sono i CAF per questo, portatevi le buste paga e fatevi spiegare tutto. Gli esodi incentivati sono moltissimi, sembrerebbe che stiano chiamando i colleghi a cui mancano da due anni in poi. Per Il fondo si vedrà, perchè non sono più tanti i colleghi con quelle caratteristiche. Vi sono poi gli esodi incentivati con assunzione dei figli o di un nipote se solo. Per il fenomeno ASI confermiamo quello che abbiamo sempre detto, un vero e proprio flop. Non funzionano a regime, in molti CPD non ci sono o sono ridotte, i contratti stipulati sono pochissimi con una forte ricaduta sui portalettere in termini organizzativi. Abbiamo segnalato il problema della ripartizione della posta su giorni diversi, ripartizione o organizzazione che non può e non deve ricadere sul portalettere sui giorni dei clienti serviti da “dimmi quando” ecc… Ricadute che stanno già provocando azioni disciplinari. Inoltre le ASI vengono impiegate per lavorare la corrispondenza ordinaria.

Banconote False

E proprio vero, Poste Italiane si distingue proprio su tutto e ciò che dall’esterno appare assurdo, in Poste lo si pratica con regolarità e arroganza. Esempio, un ragazzo, nuovo assunto al bancoposta, ha scoperto sui vari siti la vicenda delle banconote false in Poste Italiane. Ci ha chiamato per chiederci di quale follia si parla. Le parole esatte sono state “ Fatemi capire… io sono appena entrato ed ho già preso due banconote false da 100 euro. Mi dicono che le debbo rimettere, ma siamo pazzi?” Fuori da Poste questa roba non esiste, c’è rispetto per chi lavora e vi sono le apparecchiature apposite. Da noi siamo come o vorrebbero farci essere “cornuti e mazziati”. Difatti oltre a lavorare senza tutela e senza apparecchiature, se non ripiani c’è anche l’azione disciplinare. In più per ovviare con stile a questo  non si applica il versamento in contraddittorio mettendola sulla “fiducia dei colleghi”. Il ricatto morale sostituisce le regole. Allora, caro Carlo, troverai facilmente su tutti i siti delle varie OO.SS,anche su il nostro(Cassetta degli attrezzi), gli stampati e le dichiarazioni da fare sul XXXI dell’ufficio, quando chiudi la cassa , non ripianare la somma e avvertici.

Rinnovo Contrattuale.

Siamo ancore nella fase del confronto, arriveremo sicuramente a Marzo. Si procede per tappe e ci sembra sempre sotto ricatto. Da subito il ricatto è… “Dovete firmare l’Accordo per il Recapito altrimenti non ci siamo con i costi“. Poi “Dovete firmare un accordo su Mercato Privati, con un aumento della produttività a costo zero, tutti venditori a costo zero, riassetto dei settori a costo zero“. Negli uffici Impresa, un completo stravolgimento delle figure applicate, degli orari,poi i Gratta e Vinci i tickets…chi la visti? l’Accordo Separato…vedremo.Vi sono grandi processi in atto , leggete gli articoli e vi renderete conto che si parla di ben altro. Cariche e incarichi, BancadelSud, Recapito.Vedremo… Attenzione, controllate subito le buste paga,  se volete rivolgervi ad un CAF ricordatevi di stampare tutte le buste paga del 2010 più quella di gennaio 2011. Se trovate qualcosa che non va scrivete all’Azienda con Racc.A/R. Si parla anche di un cambiamento della Azienda che gestisce le nostre buste paga. Se questo avverrà, come già accaduto in Telecom, non potremo recuperare più nulla.

Postepay lunch

Ci sono molte segnalazioni anche per molte lunch che non vengono ricaricate o non vengono ricaricate in modo giusto. È il caos. Il territorio di Roma è devastato. Una situazione di grande discriminazione. L’Azienda assicura una corretta fruizione dei tickets solo ad una percentuale di lavoratori, quella indispensabile a dire che tutto va bene , di fatto sta accadendo il contrario. Una violazione palese del contratto. Stiamo facendo la vertenza alla Camere del Lavoro Centro. Contattateci, potete venire da noi tutti i giorni della 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00. Per il momento questo è il quadro. Vi salutiamo con una raccomandazione: quando ci chiamate o mandate le segnalazioni siate più precisi con le richieste. Non disperdiamoci La redazione

antonio

buonasera, sono il coniuge di una dipendente poste “portalettere” complimenti per le informazioni che date ai lavoratori poste,risultanti preziose e utilissime che a mio avviso pur troppo sono bistrattati, lasciati nell’ignoranza e sfruttati da dirigenti senza scrupoli e che pensano solo a fare carriera sul loro operato e che portano avanti l’azienda.
Vorrei sapere come posso contattarvi in privato per per avere delle informazioni più approfondite in merito a legge 104 e comporto malattie (conosco ccnl e leggi in riguardo).
Grazie di esserci e consiglio ai lavoratori poste di dedicare un po del loro prezioso tempo libero a leggere le vostre inserzioni/informazioni e formulare domande e dubbi per affrontare meglio il mondo poste che brancola nel buio e non avere sorprese nei vs confronti.

Fredi

INAIL mi ha interrotto l’ infortunio quando hanko saputo che avrei dovuto attendere 2 mesi x esser operato a seguito dell’infortunio. È regolare?

antonio

ciao, non so che tipo di infortunio hai avuto ma so che inail ha una tabella (puoi trovarla su internet) con i giorni di infortunio in base a cosa è riferito (es:gamba xx giorni, spalla xx giorni ecc..).
Vai a vedere la tua casistica. Puoi sempre riaprire l’infortunio andando di nuovo all’inail ed accusare lo stato di malattia che hai avuto e se hai una risonanza o tac o qualche altra certificazione ci sono possibilità di riaprilo. salutoni

Fredi

Mi sono infortunato sul lavoro e l’Inail ha riconosciuto. Quando, a una visita di controllo Inail , ho detto che avrei dovuto attendere 2 mesi x l’operazione a seguito dell’infortunio, mi hanno passato in malattia. È regolare?

antonio

ciao ha ragione admin l’infortunio non va conteggiato nel comporto e puoi anche uscire non hai obbligo di visita fiscale. salutone

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