Art.17: La Mistificazione come risorsa

Dopo anni di assenza della Organizzazione Sindacale di maggioranza, da tutte le R.S.U delle Filiali, dalle Assemblee, dai tavoli sindacali, dalla rappresentanza dei tanti problemi che hanno afflitto i lavoratori di ogni Settore, dall’assenza di risposte alle innumerevoli telefonate e  richieste di intervento dei loro iscritti, tanto da dover andare a “Chi l’ha Visto?”, da qualche  mese, sembra essersi […scatenato l’inferno…] citando una frase a loro cara.

La Resp.Risorse Umane del Centro, a Viale Europa, è sommersa da una pioggia di art.17, (per chi non è al corrente, si tratta di aperture di conflitto contro l’Azienda) a tutti i livelli, che potrebbero essere anche cestinate, vista la irregolarità della maggior parte di questi.

Vi sono conflitti per tutti i gusti, danno libero sfogo alla fantasia, tutto va bene per aprire conflitti con l’Azienda, una vera alluvione..Salvo poi, non discuterli mai..Salvo poi, non essere presenti alla discussione dei temi che essi stessi hanno sollevato…Salvo poi, approntare pagliacciate degne di un reparto della neuro. Vi ricordate quelle scene dei film, dove persone non troppo stabili svitano lampadine, rovesciano l’acqua, si mettono lo scola-pasta in testa….ecco siamo lì. Bisognerebbe avere una telecamera per far capire ai lavoratori di cosa stiamo parlando. Nell’ultimo incontro a livello Nazionale, strillavano, cantavano, staccavano la spina della presa del proiettore, uscivano, entravano, facevano squillare i telefoni.

La cosa più grave, non e’ neanche la scena mortificante che questi signori danno di se stessi, ma la mistificazione agita, lo spregio dei “simboli “della rappresentanza democratica dei lavoratori, del Contratto, del Regolamento delle R.S.U, dei passaggi democratici, una violazione costante e voluta delle regole.

Per meglio comprendere la bassezza della loro azione, sappiate che gli art.17(apertura di conflitto) che stanno inviando all’Azienda in quantità industriale, sono tutti nulli, tranne qualche caso raro come quello del C.M.P, dove la nostra Segretaria Regionale  non ha potuto firmare l’art.17, altrimenti non lo firmava la CISL , ma le nostre R.S.U hanno partecipato alla riunione e hanno firmato.

Tutti gli altri, sono art.17 auto referenti,  fasulli, viziati, nulli, che scrivono a casa propria senza che nessuno delle altre R.S.U lo sappia, perché un art.17 per essere aperto, ha bisogno che le R.S.U delle Unità produttive, interessate per il Bancoposta, Staff, C.M.P, Centro  della RAM1 o della RAM2 si convochino e dopo che le R.S.U si sono riunite e hanno votato , si chiede l’incontro territoriale all’Azienda, solo dopo l’incontro, in caso di chiusura negativa del conflitto, si può passare  al livello regionale con la firma di almeno una Segreteria Regionale. La delegazione per la trattativa deve essere formata dalla delegazione delle R.S.U art.6 lett.A del C.C.N.L (delegazione mai formata ne a livello regionale ne Nazionale).

Per questo tsunami di art.17, non c’è mai stato incontro formale delle R.S.U, né della RAM1, né della RAM2, nè della Filiale Centro nè di altre Filiali. Ciò vuol dire che questi signori stanno producendo degli atti, senza alcun effetto giuridico, al solo scopo di farsi propaganda e di smentire una VERITÀ incontrovertibile: l’ O.S di maggioranza non ha utilizzato mai in questi anni le R.S.U che ha fatto votare dai propri iscritti. In poche parole stanno creando un polverone, con i gazebo di Viale Europa, con le continue richieste di convocazione alle quali poi non vanno, per far  credere ai lavoratori che stanno intervenendo sul Recapito, sul Bancoposta, su S.D.P, sulla Sicurezza ecc…Ma e’ tutto falso perché  ai tavoli non vengono o si siedono e poi se ne vanno. L’obiettivo reale e’ creare lo scontro con la CGIL, nel disperato tentativo di farle firmare l’Accordo sulla Clausola Compromissoria, ma questo non avverrà MAI.

Per noi e’ facile rispondergli: Fatelo da soli, perchè volete per forza che la CGIL divenga vostra complice? Siete 4 Organizzazioni, avete già firmato tutto, procedete da soli, vi manca il coraggio? perché ben sapete  di quale “porcata” stiamo parlando, tanto più in un momento di riorganizzazione dell’Azienda. Quanti licenziamenti servono all’Azienda? quanti trasferimenti?, quanti provvedimenti disciplinari che poi diverranno licenziamenti sono in cantiere?, quanti disabili da allontanare dopo averli ghettizzati al CSA o in altri settori dell’azienda come il C.M.P?

Fino ad oggi si sono limitati a dichiarare scioperi finti, utili all’azienda perché non ha più fondi, vista la forte carenza di personale e il monte ore previsto per legge, già esaurito, hanno fatto finta di non sapere dei ticket, degli errori sulla busta paga, delle anomalie di SDP, delle zone a terra sul Recapito, di un accordo sempre del Recapito non più rispettato, dell’accordo dei video terminalisti mai applicato e ormai scaduto, delle mobilita’ accompagnate, degli inidonei mandati fuori regione, della sicurezza assente in tutti i settori, della giungla degli  appalti, delle apparecchiature fuori uso e dei soldi della formazione utilizzati per altro.

Cosa manca? un ultimo atto, un ultimo regalo all’Azienda, LA CLAUSOLA COMPROMISSORIA. Da noi non l’avranno e se per convincerci, da mesi tentano di isolarci, non vogliono fare trattative con noi, seppelliscono Risorse Umane di art.17, perché nel frattempo devono far credere ai loro iscritti, che stanno intervenendo e noi no, non ci riusciranno. I lavoratori non dimenticano il vuoto di questi anni.

La Denuncia fatta per San Silvestro, art.17 è fasulla, l’art.17 per le ferie collettive, per i ponti, nonché per le chiusure degli uffici del 9 è fasullo, l’art.17 fatto alla Filiale Centro è fasullo, la riunione delle R.S.U non c’è stata, non l’hanno richiesta, e la Resp. R.I. R.U. in deroga al C.C.N.L, ha avallato una richiesta con un vizio di forma e mandando una convocazione senza oggetto.

La verità e’ che si rifiutano di fare delle riunioni unitarie delle R.S.U, che si scrivono da soli i conflitti e li firmano, mentre R.U. ben sapendo che sono irregolari, procede “dandogli sponda”, negando il verbale dell’art.17. Una propaganda politica bassa, aiutata dall’Azienda, che ben sa che non si stanno rispettando le procedure.

Riunioni inutili, permessi sprecati (guarda caso a fine anno). Siamo arrivati all’assurdo, non è mai successo in 9 anni, ma proprio in questi giorni l’Azienda convoca R.S.U e R.L.S, per richieste dell’Azienda e poi pretende di togliere i giorni ai partecipanti. Mai successo….

Non sarà per caso che si debbono azzerare ferie e permessi per la fine dell’anno? Certamente si!, ma la cosa che dovete ricordare è che questi signori vi stanno prendendo in giro. In verità, non gli importa nulla delle criticità, delle carenze di personale, degli uffici che chiudono, di quelli che aprono, dei doppi turni, di S.D.P, delle ferie che non si possono fare a Natale, perché non e’ arrivato il personale C.T.D, della corrispondenza che a Dicembre non verrà consegnata, visto che stanno mettendo in ferie i portalettere anche per un mese (prima non se ne erano accorti che avevano tutte le ferie?). Ricordate. La Redazione

 

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.