Mansioni Superiori

Malgrado la legge 300/70, il codice civile art.2103, lo stesso art.21 del ccnl, esemplificano molto chiaramente le modalità e i requisiti per l’accesso alle mansioni superiori, la “nostra Azienda” continua ad applicare in maniera distorta e strumentale questo diritto, a nostro avviso non interpretabile. L’art. 21 recita espressamente: In applicazione dell’ art2103 del codice civile, come modificato dall’ art. 13 della legge 20 maggio 1970 n. 300- in caso di assegnazione a mansioni superiori a quelle del livello di appartenenza- il lavoratore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta e la assegnazione stessa diviene definitiva dopo un periodo di tre mesi, salvo che la medesima non abbia luogo per la sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto. Non c’è bisogno di ricordare a nessuno degli addetti ai lavori, i tempi e i requisiti per il passaggio alle mansioni superiori: lo dovrebbero sapere molto bene sopratutto i nostri dirigenti. Ma ribadire continuamente che i tempi per l’accesso alle mansioni superiori sono di 12 mesi, offende l’ intelligenza di tutti i soggetti contrattuali presenti ai tavoli. I 12 mesi previsti dall’ art.21 del CCNL, valgono per lo stesso livello e si riferiscono al passaggio da “junior a senior”. Il passaggio a mansioni superiori e quindi di livello, avviene in via definitiva dopo 3 mesi e l’applicazione al nuovo livello deve essere remunerata dal momento dell’assegnazione stessa. l’applicazione della norma non può essere applicata in via discrezionale e in alcuni casi discriminatoria. Il diritto non può essere usato come un premio ad personam. Invitiamo L’Azienda al ripristino di una corretta applicazione della norma e delle leggi che regolano tale materia. Ci vedremo costretti in caso contrario, a tutelare i lavoratori nelle sedi competenti senza escludere quelle legali. La segreteria SLC-CGIL.

adriano

buonasera, sono collaboratore b in un ufficio di relazione a doppio turno e mi alterno regolarmente mattina e pomeriggio con il direttore A1, visto che la cosa non è molto chiara, vorrei sapere se potrei diventare collaboratore A2 anche eventualmente intentando una causa
grazie
saluti
adriano

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