Legge 104: notizie e modifiche

Noi non siamo di quelli che dicono… è tutta colpa delle R.U, con leggi, inidoneità, parenti malati, figli diversamente abili….malati…ritenendo che se non si hanno problemi veri si va a lavorare e che se si fa del tutto per non andarci forse perchè il clima non è dei migliori. Vi sono poi gli strumenti legali per accertare se una persona è veramente malata o se ha diritto ad usufruire di leggi dello Stato, che tra l’altro, vengono concesse per risparmiare sul costo dei servizi di cura, affidandoli alle famiglie. La verità è che dopo aver abolito la causa di servizio, non aver fatto nulla per riconoscere ad alcune categorie il rischio di contrarre malattie professionali visto l’esposizione forte dei portalettere, del movimento postale e del front-end bancoposta ad agenti climatici, posturali ,allo stress, e dopo aver deturpato, modificato, cancellato tutta la normativa per i Video Terminalisti, questi “signori” tentano di scaricare le responsabilità, “buttandola in caciara” come si dice a Roma. Se a questo aggiungiamo, che qualcuno ha alimentato anche il mal costume, creando una grande fetta di “temporaneamente inidonei”, propedeutici, non al servizio ma ad ingrassare le casse di qualcuno, il gioco è fatto. Nicchie che si sono ingrandite in passato a dismisura, inidoneità mai verificate veramente, dipendenti portati fuori dal recapito solo con certificazioni private, per anni, senza mai prestare attenzione a coloro che di questo ne fanno le spese,  per le ricadute in termini di carichi di lavoro, per poi andare a finire in un calderone non meglio definito…da tutti additato come il deprecabile comportamento di quelli che non fanno niente, che non lavorano, che si danno malati, che si fingono inidonei. No cari signori, troppo comodo, questo fa comodo proprio a voi che l’ avete creato creato. Oggi criminalizziamo tutti, convochiamo tutti per i colloqui gestionali, che gestionali non sono, durante i quali si interrogano i lavoratori, sulla loro malattia, sulle medicine prese, sul perché si ammalano, per poi minacciarli, intimandoli di tornare a lavoro… ” Sai ci sono i budget da rispettare”. Tutto questo è vergognoso. Si convocano i malati terminali, quelli che hanno fatto solo tre giorni di malattia in un anno,quelli ingessati, gli infortunati, insomma ci si attacca a tutto…Si mistifica, si infanga.La macchina del fango funziona, se tutto è merda noi la facciamo franca. Bene allora vi informiamo che la “legge 104” è stata modificata in alcune parti, (vedi allegato). Per esempio il grado di parentela scende dal terzo livello al secondo: vi evidenzieremo i cambiamenti. Nel frattempo vogliamo però farvi sapere che la “Legge 388”, prevede che a spese di Poste Italiane , un parente RESIDENTE con il disabile, può prendere due anni di aspettativa retribuita. Ciò che è bene sapere, è che questa aspettativa, può essere presa dal parente residente anche se i permessi per la legge 104 art.3 comma 3 (mensili), li prende un altro parente. Vogliamo dire che vi possono essere due parenti entro il secondo grado che usufruiscono della legge : uno usufruisce dei permessi (tre al mese) per la “legge 104” art.3 comma 3; ed l’altro essendo residente con il parente disabile può’ usufruire dei due anni di aspettativa retribuita. La “legge 104” è pagata dall’INPS, la “legge 388” da Poste Italiane. Per contratto dovete fare la domanda almeno 60 giorni prima, nel caso in cui non ricevete alcuna risposta…può succedere è comunque concessa. Può essere concessa anche prima, dipende sempre dall’etica aziendale. Se avete bisogno di maggiori informazioni contattateci. Vi sono dei certificati da presentare con la comunicazione di voler usufruire della “legge 388”: Verbale ASL, certificato di residenza, atto notorio dove si dichiarano una serie di cose che sono stampate in un modello che hanno le Filiali. Non è necessario aver finito le ferie per averne diritto, perché le ferie servono al riposo psicofisico del lavoratore e non alle cure di un malato. Semmai le ferie servono dopo. In presenza dei requisiti non può essere negata. Siamo a disposizione per altre informazioni. Ci sono molte nostre responsabilità per quello che sta accadendo a livello politico, economico, quindi prima di arrivare a criminalizzare chi è fruitore di diritti riconosciuti dalla legge, bisogna punire chi di questo semmai, ne ha fatto un business di voti e di iscrizioni. INSIEME SIAMO PIÙ FORTI. Non disperdiamoci.

La Redazione


Antonia

Salve, dei 3 giorni già richiesti all’inizio del mese quanto tempo prima posso cambiare i giorni già richiesti? Ad esempio ho chiesto il 15,20 e 22 maggio quanto tempo prima posso effettuare la modifica ti tali giorni e quale preavviso devo dare all’azienda in questo caso di cambiamento?

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