Le 4 Bugie hanno le 4 gambe corte.

Pubblichiamo un comunicato di SLC CGIL Nazionale in risposta ai comunicati e volantini che hanno inondato il territorio con il preciso scopo di disinformare i Lavoratori. Non Disperdiamoci. La Redazione

ANTICIPO PREMIO DI RISULTATO

LE 4 BUGIE HANNO LE 4 GAMBE CORTE

Alcuni comunicati sindacali disinformano consapevolmente sull’esito del conflitto aperto da noi in base all’articolo 17 del CCNL e che consentirà l’erogazione dell’anticipo (tabella allegata) che coincide al millesimo con la quota economica esatta che avremmo dovuto ricevere a settembre.

1Bugia – l’importo economico dell’anticipo previsto è uguale al 2010 non un euro di meno e tassato al 10 % ( se non siglavamo l’intesa non era possibile) come da tabella di giugno 2010 allegata, (qualcuno sosteneva che dovevano essere 1100 di media inventandosi fantomatici aumenti ) .

2Bugia – chi ha promesso alla categoria che a luglio avremo recuperato i 220 euro in meno (tabella allegata) sul conguaglio 2010 dovuti dall’accordo del 2008 non siglato dalla CGIL? Ora questa parte economica viene definita mancante in modo improprio, visto che noi tutta la parte economica che costituisce la struttura del premio la dovremo contrattare in questi giorni nella struttura del premio 2011-2013 (uno dei nostri obiettivi è che si recuperi il saldo del 2010).

3Bugie – Il nostro conflitto chiedeva due cose, l’anticipo, l’apertura del confronto sull’impianto del nuovo premio, abbiamo sottoscritto il verbale di incontro perché abbiamo ottenuto entrambe le cose. Quindi è grazie a questa positiva conclusione del conflitto che i lavoratori e le lavoratrici di Poste italiane percepiranno l’anticipo in busta paga ad Ottobre. E’ bene precisare che se per primi non aprivamo il conflitto il 13 di settembre tutto questo non si realizzava.

4Bugia – Dire che al tavolo fosse possibile aumentare l’anticipo è falso, infatti, per aumentare la parte economica dovevi rinnovare tutto l’impianto del premio, cosa che inizieremo a fare nei prossimi giorni. La verità invece è che tenteremo di rimediare alle storture dell’accordo vecchio che noi riteniamo peggiorativo della normativa precedente ed insufficiente nella parte economica. Qualcuno butta lì cifre ad effetto che chiedono un aumento che costa addirittura più del rinnovo contrattuale, questo è la “cartina di tornasole” della posizione strumentale assunta da chi non voleva trovare una soluzione al pagamento dell’anticipo.

Ora continueremo la battaglia per definire quanto prima il nuovo premio di risultato con la consapevolezza di essere dalla parte dei diritti lavoratori e delle lavoratrici di Poste italiane.

23 Settembre 2011

Area Servizi Nazionale SLC/CGIL

luca

Ritengo che come chiarimento sia perfetto e anche molto atteso, perchè oggi in ufficio non si capiva più nulla, chi la diceva cotta, chi cruda, e non si capiva se avremmo ricevuto il maltolto o se avremmo dovuto aspettare ancora.
Grazie!! 🙂 😀 :mrgreen:

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