Il Badge di servizio.

Molti di voi ci chiedono come si certifica l’orario, altri non sanno che le festività soppresse possono essere frazionate ed utilizzate per i permessi o i ritardi, altri ancora non si trovano gli straordinari pagati e si chiedono come mai, altri pur non avendo richiesto le festività soppresse non se le trovano più esigibili. I ritardi ed i permessi, seguono logiche diverse, decise dalle segreterie, molti certificano (timbrano) la fine dell’orario di lavoro e poi continuano a lavorare, molti continuano ad entrare molto prima del normale orario di lavoro, timbrando poi, altri non vengono pagati di straordinario ma con la flessibilità oraria, i permessi studio rimangono una nebulosa, come i permessi l.53. Inoltre la legenda con i codici da digitare in sede di certificazione dell’orario di lavoro molto spesso non è esposta ed  anche quando richiesta non viene fornita. Sarà un caso? No certamente no. Il dannoso mix: superficialità  dei lavoratori nel l’applicazione delle regole e risposte quasi sempre evasive o assenti da parte aziendale, nonché le pressioni, fanno si che non si utilizzi al meglio il dispositivo per la certificazione dell’orario. Il cartellino  contiene all’interno i nostri dati personali lavorativi (nome,numero di matricola) il lettore dove noi “strisciamo” supporta tutte le causali necessarie ad inserire le varie tipologie di prestazioni e permessi. Omettere la procedura di timbratura, limitandosi a comunicare a voce i permessi, le ferie, gli straordinari i corsi di formazione, le assemblee, i servizi esterni, fa si che questi sfuggano alla registrazione. Esempio: Chi è applicato in front-end, su doppio turno, quando si ferma di straordinario, deve certificare la pausa di 30 minuti “strisciando” il fine orario e ristrisciando l’inizio prestazione straordinaria, questo vale anche per chi fa straordinario nel recapito, nelle ripartizioni, nello Staff. Se noi non usiamo il cartellino, oppure non certifichiamo con il codice e ci affidiamo alla gestione allegra dei vari responsabili, non possiamo certamente lamentarci con la pretesa di volere aggiustare le cose attraverso il sindacato. Basta solo l’uso appropriato del badge e il rispetto delle regole per evitare brutte sorprese. Ricordiamo: Stupido è chi stupido fa (o fa finta). La redazione

Loreline

Vorrei sapere se è ancora vigente l’uso del codice 0039 grazie oggi è il 26/02/2020 Oggi sono giunta al lavoro con 6 m di ritardo e la direttrice mi ha comunicato che dovrò recuperare 30m .. ma qualche anno fa non erano solo i 6 m da recuperare ? Anche Nel nostro ufficio Foligno CPD è scomparsa la scheda dei codici per i permessi !

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