Contratti a Tempo Determinato: Indetta Assemblea dei Lavoratori del Lazio

Pubblichiamo il volantino sottoscritto da  SLC CGIL di Roma e Lazio per l’assemblea indetta il giorno 7 Aprile 2017. Sono invitati a partecipare tutti i lavoratori e le lavoratrici di Poste Italiane che hanno o hanno avuto un rapporto di lavoro con contratto a tempo determinato. Buona lettura. La Redazione.

per maggiori informazioni, CHIARIMENTI e ogni ALTRA indicazione, rivolgersi ai nostri delegati e alle r.s.u. negli uffici DI RECAPITO

Giorgio D’Andrea RM BELSITO 3356847058 giorgiodandrea1@virgilio.it

Vincenzo Mattarelli RM APPIO 3292935790

Antonio Crivaro RM PRATI 3886331305

Carlo Santi RM ACILIA 3802952287

Fabrizio Casadei RM BELSITO 3382983088

Michele Macro RM MONTESACRO 3387973999

Emilio Cordi RM BRAVETTA 3482682329

Sergio Menotti RM ESQUILINO

 

Riccardo

Buongiorno a tutti, io ho lavorato nel settembre 2014 presso poste e mai piu stato richiamato per via delle direttive aziendali, per chi ha lavorato prima del jobs act c’è la possibilità di essere inclusi in una graduatoria qualora un giorno ce ne fosse una?

Anonimo

Vorrei sottoporre alla Vostra attenzione la mia storia:
Ho ventidue anni, e dal novembre del 2014 sino al mese scorso ho lavorato per Poste Italiane s.p.a.
Ma lasciate che io mi presenti meglio per chi sono stato/a in questi anni: oltre 500 ore di straordinario; turno fisso 14-21.57; capodanni, natali, festivi e due estati presso il centro di smistamento di Peschiera Borromeo; ferie lavorate; zero giorni di malattia. Semplicemente un/a onesto/a lavoratore/lavoratrice.
Sono comunque stato/a e sarò sostituito/o da nuovi articolisti che subentreranno per cimentarsi in un lavoro che certamente io farei meglio, ma che sicuramente impareranno a fare in maniera più soddisfacente dei “posti fissi”: limitazioni; alternanza alla lavorazione; età media intorno ai 50; negligenza; nepotismo; ignoranza nella lavorazione e non.
La mia attitudine al lavoro non è determinata dalla sigla CTD che in questi ultimi due anni mi è stata affibbiata come un’etichetta deplorevole, ma dal senso di dovere e responsabilità che caratterizzano la mia persona; a differenza delle entità che sono state scelte per far parte del vostro team: ricorsisti.
L’ambiente in cui ho avuto la fortuna di lavorare fino ad ora, rispecchia a pieno la nostra situazione attuale in Italia, dove la meritocrazia non esiste e l’italiano medio non è spronato a fare meglio, ma guarda l’erba del vicino che è sempre più verde e ne è invidioso, perché ad esempio vorrebbe essere egli stesso il politico che egoisticamente agisce solo per il proprio interesse, così come il postale è intento ad osservare il proprio collega che lavora meno di lui e lo imita.
Non ho dimenticato di presentarmi con il mio nome e cognome, per Voi sono e resterò il numero di una matricola, ma non è importante perché le caratteristiche con le quali mi sono descritto/a possono essere attribuite alla maggior parte degli articolisti, così come non era mio proposito generalizzare la categoria dei dipendenti di poste italiane assunte a tempo indeterminato, dal momento che ho avuto il piacere di incontrare grandi lavoratori che sono stati anche miei colleghi.
Non incrimino i più alti rappresentanti Poste Italiane nell’ agire nell’interesse dell’azienda, dal momento che a permetterglielo è la legge, e come figure primarie di questa grande azienda non possono che operare per il suo profitto; ma accuso il paese in cui vivo ed io come uno/a dei suoi rappresentanti concorro per il suo miglioramento con la parola e la mia esperienza.
Vi ringrazio per l’attenzione riservatami.

Admin

Anche se in ritardo ti ringraziamo per la testimonianza offerta, comprendiamo la tua amarezza, ma per noi le persone non sono numeri. In quanto agli interessi aziendali diciamo che nessun profitto economico ha una ragione per distruggere la Dignità delle Persone e la Legalità del Lavoro.

Admin

L’assemblea dei lavoratori C.T.D.di Roma ha avuto un alto numero di partecipanti ed è stata ricca di utili interventi.Questo però è soltanto il primo passo necessario per creare le condizioni atte a stabilizzare i lavoratori e debellare la ignobile pratica del precariato.

Domenico

Lottate per una graduatoria per coloro i quali hanno avuto rapporti di lavoro a tempo determinato dal 2006 ad oggi. Graduatoria utilizzabile al fine di assunzioni a tempo indeterminato e che potrebbe essere fatta in base ai mesi di servizio espletato (come è stata fatta nel passato).

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