La Bacheca

 

“Ottobre 1906 Nasce la Confederazione Generale del Lavoro, 105 anni in cui parole come Diritti, Dignità, Partecipazione, Rispetto, Solidarietà, sono entrate a far parte a pieni titolo nel dizionario  dell’attualità e della vita Italiana compreso quella politica,perché le loro sillabe siano scandite domani e per sempre anche da chi ieri non c’era e oggi non ha ancora l’età del lavoro.

NON DIMENTICHIAMOLO”.

“Art.1 della Costituzione Italiana: L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

“Richiamare alla memoria grandi leader significa impegnarsi ad un agire coerente con il loro insegnamento. Le persone sono figlie del loro tempo, le loro conquiste sono eterne”.

“Dedicato ad un caro collega scomparso da poco.”


Cristina

Buongiorno, io sono in malattia da settembre 2018, ho spezzato con alcuni giorni di ferie. È vero che posso fare un anno consecutivo? Quindi a settembre 2019 dovrei rientrare?

Miki 531

All’Attenzione della Redazione:

Michele Costantino
Allegati
8 mag 2019, 10:41
a segge, segreteria.nazionale, seggen, failp, segreterianazionale, info, flp_brescia, pisa, bari, Vito, bari, romano.rebuschi, slc, toscana, uilpost, bari, segreteria, ugl.giorgio, Ccn: Beppe, Ccn: delcorso.d, Ccn: Emilio

Spett/me OO.SS.

Con la presente, i sottoscritti Costantino Michele, Daniele Del Corso e Beppe Zani, ex Dipendenti di Poste S.p.A. Vi chiedono cortesemente di divulgare un problema di carattere Nazionale che al momento NON è ancora stato risolto definitivamente.

Come sapete l’Agenzia delle Entrate invia agli ex Dipendenti entro i 4 anni dalla loro uscita dal lavoro, una comunicazione col ricalcolo degli emolumenti di Buonuscita, TFR e Incentivo all’Esodo senza tenere conto dell’unicità del rapporto di lavoro. Infatti la data di inizio del rapporto di lavoro è errata (per tutti, o almeno fino al 2014 inserisce il 01/03/1998, data di trasformazione di Poste in S.p.A.) e non quella precedente, di effettiva assunzione, di un unico rapporto di lavoro.

Ciò comporta un addebito di Tassazione spesso considerevole, perché l’Incentivo all’Esodo, come gli altri emolumenti NON vengono spalmati su tutto il periodo lavorativo.

Sappiamo che da poco, per gli attivi che cessano il rapporto di lavoro, Poste segnala ad integrazione nelle annotazioni della CU anche la quota della Buonuscita, in modo tale che l’AdE ne tenga conto in futuro.

Ora, il punto è questo, molti di noi usciti nel 2011, hanno ricevuto quella Comunicazione nel 2015 e – da buoni contribuenti – hanno pagato ciò che credevano il dovuto.

Grazie alla pagina Fb sulla Buonuscita di cui Beppe Zani è uno degli Amministratori https://www.facebook.com/groups/979298898812730/ siamo venuti a conoscenza di quegli errori scoperti dall’arguzia e competenza del nostro collega Daniele Del Corso, il quale molto altruisticamente ci guidava nel come fare le domande di “Autotutela” o di “Rimborso”, cosicché alcune AdE hanno rivisto i conteggi a nostro favore, altre riconoscevano il “Rimborso”mentre molte altre rispondono negativamente, generando così una disparità di trattamento.

A questo punto Michele Costantino scrive una mail al Direttore Centrale AdE di Roma spiegando il tutto, ed ottenendo la risposta circa un mese dopo. Trovate tutto in allegato.

Come detto, per quei colleghi usciti nel 2011 e che hanno ricevuto la Comunicazione nel 2015, i termini per presentare “Domanda di Rimborso” (48 mesi) scadono quest’anno e sarebbe cosa buona ed utile far sapere a TUTTI tramite le vostre strutture, capillarmente diffuse in tutt’Italia, questa ingiustizia economica, ad ulteriore danno dei Postali.

Ovviamente questa situazione si presenterà per tutti gli anni successivi fino alla nuova modalità che l’AdE applicherà a seguito delle annotazioni sulla CU.

Sarebbe utile che Poste scrivesse a tutti coloro che si sono dimessi in questo periodo per avvisarli di questa situazione. Oppure – visto che le norme sulla privacy rende difficile avere quell’elenco da Poste – potreste farlo voi avvisando i vostri iscritti che si sono dimessi dal 2011 in poi, alcuni, ne siamo certi, sono stati anche attivisti sindacali.

Noi abbiamo risolto questo problema (insieme ad altri di quella pagina Fb) “Personalmente” in quanto a partire dai CAF in poi, e finendo ai Commercialisti, nessuno ha voluto mai approfondire la questione, e non siamo certamente mossi da altro intento se non quello di darvi un suggerimento che potrebbe essere utile a tutti – anche in termini di proselitismo – che potrete organizzare in collaborazione con la vostra categoria dei Pensionati o come attività dei CAF.

Confidiamo nella vostra sensibilità verso un problema sociale, affinché si ponga fine a questa ulteriore ingiustizia, con la speranza che la cosa venga portata a conoscenza di tutti i nostri Colleghi interessati. Nell’attesa di un vostro gentile riscontro, porgiamo cordialmente i nostri saluti.

Michele Costantino (Bari) mikista53@gmail.com

Daniele Del Corso (Pisa) delcorso.d@libero.it

Beppe Zani (Brescia) cumpustela@alice.it

https://mail.google.com/mail/u/0/#sent/KtbxLthdlbQtSThkDrWksZFMSQJndXcTfL?projector=1&messagePartId=0.3
https://mail.google.com/mail/u/0/#sent/KtbxLthdlbQtSThkDrWksZFMSQJndXcTfL?projector=1&messagePartId=0.4
https://mail.google.com/mail/u/0/#sent/KtbxLthdlbQtSThkDrWksZFMSQJndXcTfL?projector=1&messagePartId=0.1
https://mail.google.com/mail/u/0/#sent/KtbxLthdlbQtSThkDrWksZFMSQJndXcTfL?projector=1&messagePartId=0.2

Alessandra

Buon pomeriggio. ho prestato servizio come CTD (primissimo contratto) in provincia di Agrigento luglio e agosto 2018. nonostante parere positivo non ho avuto una proroga e ne tantomeno rinnovo fino a questo momento . molti dicono che è per via del DL dignità ma che potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro.
é vero?
grazie
p.s. inoltre ad oggi non mi sono stati liquidati i buoni pasto di questi due mesi . che fare?

Maurizio d'istria

Salve, sono un dipendente di Poste Italiane, applicato come operatore di sportello, che ha chiesto di essere esodato da Poste, a tal proposito, è possibile ricevere via e-mail il verbale dell’accordo tra Sindacati e Azienda Poste relativo agli esodi incentivati e le loro relative tabelle?
Nell’attesa di un cortese riscontro e risposta, si inviano cordiali saluti. Maurizio.

p.s.: questa mail è stata spedita il 02/11/18, ma a tutt’oggi, ancora non ho avuto riscontro; non credo di aver chiesto la luna, quell’accordo firmato con l’Azienda, non credo sia qualcosa da tenere nascosto, per cui aspetto una vostra gentile risposta. saluti Maurizio.

Admin

Non esiste un accordo con le oo.ss. sul licenziamento volontario dietro compenso, ne quantomeno esistono delle tabelle sui soldi offerti ai dipendenti. l’esodo incentivato è una operazione esclusivamente aziendale dove è l’azienda che propone al dipendente a cui mancano 4-5 anni dal pensionamento massimo di licenziarsi volontariamente e per questo offre una cifra variabile. Il sindacato entra in gioco solo quando il dipendente pone ufficialmente la sua firma per garantire che siano rispettate le norme attribuite al licenziamento volontario. Ricordo inoltre che questo blog è vivo solo alla volontarietà delle persone e non è tenuto in nessun modo a dare delle risposte su argomenti arci noti a tutti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.