Comunicato SLC-CGIL Nazionale.

Pubblichiamo un comunicato di SLC-CGIL Nazionale. Buona lettura. La Redazione.

 

Sindacato Lavoratori Comunicazioni

A tutte le Strutture SLC-CGIL

Ai Responsabili territoriali

Area Servizi

COMUNICATO

Nella giornata di ieri (13/09/2011) abbiamo aperto formale conflitto di lavoro con l’azienda, ai sensi dell’ art.17 del vigente CCNL- ex art.18 – in merito al mancato pagamento dell’acconto sul premio di risultato e sulla mancata definizione dell’impianto dello stesso premio per il triennio 2011-2013.

Quest’atto si è reso indispensabile visto il paradossale e incomprensibile ritardo nel pagamento del premio, che viene meno nonostante i risultati positivi raggiunti ancora una volta da Poste Italiane (chiusura del bilancio di esercizio 2010 con un saldo positivo di 800 milioni di euro).

Abbiamo più volte richiamato l’attenzione dell’azienda su questo tema, sottolineando il fatto che

il perdurare di una difficile fase nelle relazioni sindacali, peraltro più volte denunciata dalla nostra organizzazione sindacale, non può continuare a produrre effetti negativi sulle lavoratrici ed i lavoratori di Poste Italiane.

La SLC CGIL si è sempre resa disponibile al confronto, a condizione che questo fosse “vero”, invece per mesi abbiamo assistito ad una trattativa di fatto infruttuosa, che aveva un unico intento: escludere la SLC CGIL.

Oggi la misura è colma. Le lavoratrici ed i lavoratori non possono più aspettare che “incomprensioni” o “strategie” abbiano la meglio sui loro interessi.

Per questo motivo, certi di interpretare il malcontento di tutte le Lavoratrici e i Lavoratori di Poste, avevamo chiesto all’azienda di pagare l’acconto del PDR con la busta paga di settembre, per poi discutere, continuiamo ad augurarci in maniera unitaria, dell’impianto relativo al triennio 2011-2013.

Purtroppo la mancata erogazione del PDR non rappresenta l’unico problema per le lavoratrici ed i lavoratori di Poste Italiane.

Da mesi chiediamo incontri per discutere delle politiche adottate in materia di appalti, chiediamo il consolidamento degli interinali e un nuovo accordo di stabilizzazione dei precari, la verifica degli organici SP-MP ( per noi assolutamente carente ); per non parlare delle implementazioni legate alle sportelizzazioni, della urgente verifica sul progetto otto/venti, del problema legato al lancio del progetto “Istat XV censimento”, delle criticità legate all’ utilizzo della PostePay Lunch e, infine, dell’ analisi relativa all’utilizzo delle clausole elastiche e del cedolino on line.

Sono tutte questioni che non possono più aspettare, perché crediamo che le Lavoratrici e i Lavoratori di Poste Italiane, che da sempre si distinguono per grande senso di responsabilità dedizione quotidiana nello svolgere il proprio lavoro, meritano di essere premiati e rispettati e non di essere ignorati.

La CGIL tutta è impegnata in questi giorni per contrastare un manovra che produrrà effetti devastanti su tutti i lavoratori e i pensionati, come SLC lavoriamo perché la condizione dei lavoratori di Poste non venga ulteriormente aggravata. Per questo motivo, a partire dal Premio di Risultato, rivendichiamo l’immediata erogazione dell’acconto sul Premio di Risultato per l’anno 2011 e l’apertura di un serrato confronto su tutte le questioni sopra citate.

Roma, 14 settembre 2011

la Segretaria Nazionale

Barbara Apuzzo

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