Commenti: Contratto Collettivo e di Settore

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Tutti i Lavoratori di Poste Italiane e delle Società del Gruppo Poste sanno che da tempo il contratto collettivo è scaduto. Benché sia ancora valido in termini legali, il contratto ha bisogno di quei aggiornamenti necessari affinché sia la parte che concerne la disciplina del rapporto di lavoro sia la parte economica siano in sincronia con il “sistema” Lavoro e nello stesso tempo migliorativi per Dipendenti e Aziende. Questo rinnovo interessa una delle “Big” tra le aziende italiane con una popolazione lavorativa di oltre 130.000 dipendenti e un utile previsto per il 2013 che dovrebbe superare abbondantemente il miliardo di euro.

Oggi, però i riflettori della stragrande maggioranza dei media sono puntati sull’operazione di borsa che a breve vedrà coinvolta Poste Italiane. La stessa proprio in queste ore sta compiendo i suoi passi istituzionali verso la privatizzazione, una maxi I.P.O. (Acronimo di Initial Pubblic Offering, emissione pubblica iniziale, ovvero la prima offerta di titoli azionari al pubblico da parte di una società) per una grande azienda italiana e sebbene il 60 % del azionariato rimane (al momento) ancora pubblico, la sua “messa in onda” pone già molti interrogativi sul futuro lavorativo di Poste Italiane e sui servizi pubblici erogati, essenziali per il territorio.

Dubbi e interrogativi rimangono anche per questo contratto non rinnovato, ma l’esperienza insegna che spesso guardare a ritroso può essere di aiuto per capire cosa ci riserva il futuro. Per questo motivo riportiamo alla attenzione di tutti, una serie documenti già pubblicati che riguardano il precedente contratto e il futuro di Poste. Sono una serie di informazioni che danno qualche dettaglio in più per delineare i contorni di una riorganizzazione del settore postale e di un unico contratto per tutti i Lavoratori di tutte le aziende grandi e piccole del settore postale. Buona lettura. La Redazione

GUIDO

In quest’azienda purtroppo la professionalità non è pagata, ormai è più di trent’anni che gli scatti di anzianità/professionalità sono stati cancellati; un nuovo assunto viene pagato come un collega che ha nei corso degli anni acquisito una professionalità e nella sportelleria ormai diventata banca è un’assurdità. ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI questo non è mai interessato perché giustamente interessate alla conservazione di tutti i posti di lavoro anche quelli in esubero nei vari settori. Nell’ottobre scorso il segretario SLP-CISL alla prospettiva del governo Letta di quotare solo Poste Assicura e Bancoposta aveva prospettato 30.000 esuberi: vedrete cosa succederà qualche mese dopo la quotazione di Poste questo problema si ripresenterà vedi storia Royal Mail perché i fondi di investimento che entreranno nel capitale vorranno più dividendi! Questo forse è il perché non vogliono rinnovarci il contratto ed aumentare il nostro misero stipendio.

Marco x

. . .E perchè, aggiungo, sono anni e anni che i postali non scioperano ? ?. . . Scioperano tutti . . . .Tranne ” i postali”. . . Perchè? ?

Riccardo

E inverosimile che ancora non si parli di piattaforma sindacale sul contratto nonostante tutti gli attivi di bilancio !!! Inoltre i sindacati si muovono per gli scatti degli insegnanti , mi spiegate perché moltissime categorie hanno ancora gli scatti e noi postali non sappiamo neanche cosa siano ? Forse perché la nostra paga e altissima?,!! Prego venite a vedere negli U.L. Come e quanto si lavora e quanti sforamenti. di orario non pagati !!! Prego anche vedere nostre buste paga , noi vediamo i permessi di soggiorno e relative paghe presentate da alcuni extracomunitari che fanno gli operai , dalle 400 ai 500 euro in più dobbiamo ringraziare chi forse il sindacato di maggioranza di postali? Che dovrebbe agire?!? Un ex illuso della giustizia retributiva,,”,,,!!!!,

victor

. . .Spero sinceramente che il nuovo ccnl, di settore o non di settore, non preveda più il sopruso del conto ore: VOGLIO LA CERTEZZA DELL’ORARIO senza imbrogli ! ! E il rispetto delle pause di 15 minuti ogni 2 ore come prevede la Legge senza sotterfugi. . . Altrimenti mi cancello dal sindacato!

mario

Scusate, non ho ben capito se dobbiamo o meno aspettarci un rinnovo del contratto di categoria visto che an ora non risulta definito il contratto di settore o se non si possa parlare di miglioramenti contrattali perche abbiamo in ballo la privatizzazione…..perche poi non capisco…potete darmi una dritta ? Notavo comunque come gli aumenti di contratto per tutti non interessi piu a nessuno neaanche 😳 😉 ai lavoratori che possono solo affidarsi a RENZI per sperare in un aumento salarale….. ma ditemi a cosa servono i sindacati e mi dispiace anche il Vostro…. solo a se stessi?

Admin

Incominciamo con un punto alla volta. Primo: La dichiarazione unitaria fatta quando è stato firmato il contratto il 14 Aprile 2011 è chiara,il prossimo contratto è un contratto di settore. Secondo: gli aumenti salariali interessano tutti i Lavoratori e e sono per tutti di vitale importanza, non credo che il popolo dei postali sia così benestante da disinteressarsi dei propri soldi Terzo: Cadere sempre nel solito luogo comune non giova a capire. Il sindacato, lo stato, il condomino, il cittadino…siamo noi…Saluti

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