Allegato 17: Diffida per Roma Centro

Pubblichiamo la lettera di diffida all’Azienda inoltrata da SLC CGIL Camera del Lavoro “Roma Centro”, oggetto: “Allegato 17 e sua applicazione”. Buona lettura. La Redazione

Poste Italiane SpA

Direttrice Filiale centro

Dott.ssa M.Orossi

Resp RU RI Filiale Centro
Sig,ra E.Carpani

Resp Operation
Sig Boccanera

p.c.Segretaria SLC CGIL Poste
Sig.ra Irma Gallerano

p.c. Resp.RI Centro
Dott. Ferrari

SEDE

La scrivente OS, e’ venuta a conoscenza nel corso delle Assemblee che stiamo tenendo nella Filiale Centro, che oggi in data 29/12/2011, e’ stata mandata a tutti i Direttori degli  Uffici Postali, una mail, relativa all’attivazione della procedura per l’iserimento del conto ore sportellisti.Si dice che ,tale procedura sara’ utilizzabile  dal 02/01/2012, e consentira’ l’inserimento nel “TM Light”  delle ore eccedenti la normale prestazione di lavoro.
Le disposizioni date ai lavoratori, sono che, da questa data, si serviranno tutti i clienti presenti all’interno degli uffici ad oltranza, senza il carattere della volontarieta’.
Si sta instaurando , una “sfida” a chi sara’ il piu’ forte nell’imporre una flessibilita’ non regolamentata, che prevede che le lavoratrici ed i lavoratori di Poste Italiane SPA,  sottoposti ad un lavoro gia’ di per se usurante , aggravato :

dall’inefficenza delle apparecchiature, dalle forti carenze di personale, dallo smaltimento delle feire forzato, dalla chiusura deglii  uffici doppio turno, dalla totale assenza di gestione dei clienti e della consegna della modulistica nonche’ delle informazioni necessarie, della formazione mai fatta o quasi, ,delle pause per i videoterminalisti che non vengono effettuate nel rispetto della legge,-dall’assenza di tutela amministritiva, penale e procedurale,  non abbiano piu’ la certezza dell’orario di lavoro.
In nessuna realta’ lavorativa e’ presente tale fenomeno, che viola il decreto 81/09, le pari opportunita’, il diritto della persona ad avere un lavoro che garantisca nel rispetto del contratto l’orario di lavoro,  che assicuri    la  cura dei figli  a cui le madri e i padri sono chiamati per legge.e che assicuri il benessere psicofisico all’interno dei posti di lavoro.
Riteniamo che tale implementazione si riferisca all’applicazione dell’allegato 17 contenuto nel CCNL..Ricordiamo che trattandosi di un allegato e non di un articolo , e riferendosi agli  orari di lavoro degli applicati del Bancoposta front and ,questo debba essere contrattato a livello territoriale come prevede il CCNL., cosi’ come e’ stato rappresentato dalla Segr.di SLC CGIL Poste Lazio Sig.Gallerano al Resp RI dott Ferrari nell’ultimo incontro regionale , il quale assicurava che vi sarebbe stato un preventivo incontro.
Ricordiamo anche, che nel Lazio, e’ vigente un Accordo , mai disdettato dall’Azienda ne dai sindacati,l’Accordo Sportelli  del 2002, che prevede la certezza dell’orario di sportello e di lavoro.  Sino a quando, non verra’ contrattata una nuova organizzazione del lavoro, in materia di orari, riteniamo vigente quell’Accorodo.

Potremmo suggerire,una soluzione facile , logica, ovvia,   utile a tutti, vista la carenza di posti di lavoro, come  efficentare il servizio nel corso della giornata cosi  da non dover lavorare ad oltranza in chiusura, attraverso l’immissione di personale nuovo , le unita’ applicate sono ovunque la meta’ della potenzialita’ degli uffici e delle postazioni disponibili,(siamo sicuramente al di sotto delle 900 unita’ da quanto abbiamo tentato di censire andando negli uffici e da queste si debbono detrarre le aspettative, le 104, le leggi 53, gli infortuni, ecc. che andrebbero sostituite e non lo sono mai) aggiornare la situazione del personale assegnato negli  uffici, che vede da anni la presenza di unita’ non piu’presenti fisicamente negli uffici pur rimando  in assegno , distaccate e spostate piu’ volte,   mantengono  in ogni ufficio dove passano l’assegnazione  come Pollicino, lasciano traccia . Attraverso la fornitura di sedie nuove, aggiustando le apparecchiature praticamente quasi tutte rotte, 6 dispositivi 6 appalti diversi,gestendo i clienti, evitando che si prendano centinaia di biglietti in piu’ raddoppiando i tempi di attesa ,non facendo rallentare, bloccare, saltare impallare SDP e  paralizzando continuamente piu’ volte al giorno il servizio. Questo riteniamo sia il primo modo serio che un’ Azioenda dovrebbe adottare per non arrivare a fine serata con il pienone negli uffici. Semplice, efficace, sano. Ricorrere a questi “mezzucci,” lavoro ad oltranza , oltre che evidenziare l’assoluta non considerazione per le risorse di questa Azienda, quelle che non vanno a spasso e che oltre tutto non fanno pause e si controllano anche se e quante volte vanno al bagno,evidenzia chiaramente la volonta’  di spacciare per attenzione al servizio alla clientela,  una flessibilita’  che in realta’ serve solo a nascondere una inefficenza voluta e provocata che ora si tenta ancora una volta  di scaricare verso il basso .

Diffidiamo pertanto l’Azienda dal procedere il 2-1-2012, dall’applicazione dell’allegato 17, in assenza di contrattazione territoriale.

Chiedo urgente convocazione come Segreteria territoriale, SLC CGIL Camera del Lavoro Roma Centro, come RSU nonche’ come RLS.alla Direttrice di Filiale per quanto di sua competenza. Grazie

Roma 29/12/2011

SLC CGIL POSTE CAM LAV CENTRO

Segretaria Territoriale Chiariotti laura

laura 63

perfettamente d’accordo con inviperito
eccoci arrivati al famoso 2 gennaio
adesso quando IO mi troverò a discutere con il mio direttore con la convinzione di non essere neanche tutelata dove saranno i nostri sindacati che continuano a far poco e alcuni proprio niente
Anzi alcuni sembra proprio che stiano lottando a favore di Poste per ottenere cosa?

inviperito

Lettera sicuramente opportuna e necessaria, anche se rimango del parere che tale famigerato all.17 non andava assolutamente firmato, così come l’accordo sui Vdt. lo ritengo alla stregua dell’all.17 un vero e proprio autogol fatto sulla base di qualche occulto motivo che sarebbe bene chiarire una volta per tutte . . . .!
Anche gli altri sindacati spero facciano altrettanto altrimenti la lettera potrebbe finire “lettera morta”. . .
Buon Anno

laura

Quanto dici ha un fondo di verita’,pero’ non senpre e’ facile quadrare tutte le esigenze , a volte anche temporanee, di una grande azienda come la nostra e di momenti politici difficilissimi come quelli che abbiamo passato, dove isolati abbiamo tenuto e rischiato di non firmare il CCNL. Abbiamo tenuto anche non firmando la clausola compromissoria , due opposizioni fortemente politiche e fortemente osteggiate, tanto da tirarci dietro tutta la guerra che stiamo subendo. Leggiti il verbale di accordo firmato dalle 5 OOSS, dove si concede la clausola compromissoria senza la nostra firma. La scadenza contrattuale per noi ha significato schierarsi e allo stesso tempo firmare il contratto riuscendo ad eliminare tutto quanto era stato opportunamente messo dentro per tenenrci fuori, In quelle condiziino dopo aver ottenuto tutto non potevamo ottenenre anche l’esclusione dell’allegato 17, tant’è che e’ un allegato e non sta nell’art, dedicato agli orari e soprattutto deve essere contrattato a livello territoriale, Spesso in politica si deve mediare e poi recuperare. La stessa cosa e’ per i videoterminalisti, l’applicazione pedissequa della legge vedrebbe centinaia di unita’ in piu’ nelle sportellerie per permettere le pause con un necessario sfalsamento degli orari, in un momento in cui l’Azienda riduce il personale sempre di piu’, quell’accordo e’ gia’ decaduto perche’ era stato firmato quando non c’era SDP, oggi non e’ piu’ attuativo come non lo e’ mai stato perche’ un accorodo non puo’ essere peggiorativo della legge, Sta a noi come sempre, esigere il diritto, applicarlo, mentre spesso si fa l’esatto contrario , non facendo neanche una sola pausa nella mattina.Lavoriamo gratis…. Solo noi possiamo cambiare le cose Ma bisogna esporsi esigendo l’applicazione del diritto La redazione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.