Pubblichiamo il comunicato diramato da Slc Cgil Nazionale dopo il secondo incontro con l’Azienda per valutare le condizioni organizzative di Mercati Privati dopo la riorganizzazione unilaterale messa in atto da Poste. La Redazione
Pubblichiamo il comunicato diramato da Slc Cgil Nazionale dopo il secondo incontro con l’Azienda per valutare le condizioni organizzative di Mercati Privati dopo la riorganizzazione unilaterale messa in atto da Poste. La Redazione
In risposta al tuo commento ti linko una lettera di Laura Chiariotti che idealmente da delegata Cgil risponde al delegato Pierpaolo Pullini
http://www.slideshare.net/BoloFabio/lettera-laura-chiariotti
Per quel poco che può valere, è lecito che un livello B – specialista venga equiparato a tutti gli effetti
ad un venditore alto spendente livello A2, che ha deliberatamente scelto di svolgere questo lavoro?
Non è possibile descrivere la situazione di pressing a cui si è sottoposti, con monitoraggi orari e
telefonate in orari non lavorativi. Per non parlare di uscite con auto aziendale e pretese di effettuare
quattro appuntamenti giornalieri fuori dall’ufficio. Questa non è più vita! Ognuno di noi vuole lavorare,
ma in condizioni umane e in curva di sicurezza, rispettando la dignità propria e del cliente. Non si può
chiedere risultati stellari, in una situazione globale di gravissima crisi. Si sta zitti per paura, perchè
la possibilità di essere lasciati a casa non è più così remota e francamente la sensazione e che
nessuno potrà difenderci, anche di fronte a soprusi e ingiustizie. Qualcuno può rispondermi?