Da tempo segnaliamo, le difficoltà sorte sul territorio dopo l’implementazione della piattaforma SDP (Service Delivery Platform). Abbiamo sempre ricercato un incontro, abbiamo sempre chiesto di affrontare insieme all’Azienda quanto accade, ma siamo sempre stati inascoltati. Le anomalie, conseguenti l’implementazione del sistema (migrazione e la preparazione alla migrazione stessa), hanno comportato fenomeni che nel tempo sono diventati sempre più evidenti e diffusi (ammanchi di danaro, operazioni che scompaiono e poi riappaiono, blackout totali, a macchia di leopardo, ecc.) e siccome a quanto sembra il buon senso non si esercita più, sono arrivate anche le discipline. Il fenomeno sta esplodendo in questi giorni. Teniamo a sottolineare che Il territorio, i Direttori, gli operatori, stanno sopportando da soli l’impatto di questa cattiva implementazione di SDP e “qualcuno” crede di risolvere inviando una e-mail, dove si chiede di servire i clienti ad “oltranza”. Il problema è su scala nazionale, ci vuole si la collaborazione di tutti, ma certamente l’orario di lavoro ad oltranza non è previsto da nessun contratto di lavoro.I “Postali” sanno sacrificarsi per l’Azienda, ma l’Azienda fa altrettanto con loro quando richiede il ripianamento di centinaia di euro senza battere ciglio e li manda anche in disciplina? L’orario ad oltranza non esiste. Esiste la prestazione comandata per iscritto e notificata due ore prima della fine dell’orario per un massimo di due ore di straordinario. Quindi, si torna al carattere di volontarietà. Se in un caso eccezionale come il blackout del 1° Giugno, si ritiene giusto rimanenre per andare incontro all’Azienda, si rimane pagati di straordinario. Se non si può rimanere si va via. Infine alle domande: Cosa si fa quando il sistema ci lascia appesi con l’operazione aperta o con la tendina non chiusa? Cosa si fa quando si chiude, dopo un blocco del sistema e mancano 300.00 euro, 800.00 euro, 1000.00 euro? Rispondiamo: Quando si rimane con l’operazione appesa e si deve andare via, si versano i soldi del cassetto e si passa la situazione all’Azienda. Quando mancano i soldi a seguito di un re start, non si ripiana ovviamente, lo si scrive sul XXXi, relazionando cosa è accaduto, se ci si riesce si chiama il call center interno per far ripristinare la corretta situazione e si informa il sindacato. Si verificherà poi se si tratta di guasto tecnico o di errore dovuto al caos a cui siamo sottoposti. Massima attenzione quindi e inviateci i “casi” che di volta in volta si verificano. La redazione

















A riguardo gli ammanchi di cassa dovuti ad anomalie del sistema SDP, Service Delivery Platform.
La Sezione Lavoro del Tribunale di Massa in data 27.03.2013 con Atto di conciliazione tra le parti,
ha inibito Poste Italiane SPA di tenere comportamenti diretti a procurare un indebito ed ingiustificato arricchimento in danno del ricorrente Angiolino Mangiaracina, ai sensi dell’art.2041 c.c.,
Ordinando la restituzione al ricorrente Mangiaracina delle somme di denaro indebitamente introiate con gli interessi di legge con l’annullamento della contestazione di addebito e la seguente sanzione.
Questa è una buona notizia per tutti i colleghi che si sono trovati o si trovano attualmente con le stesse problematiche relative agli ammanchi di cassa , causati dal sistema SDP in uso da Poste Italiane.
Per maggiori informazioni lascio il mio numero telefonico 330363197 restando a disposizione di tutti i colleghi che avessero di bisogno.
Grazie auguri a tutti di una buona e serena Pasqua,
Cav. Angiolino Mangiaracina, uff.PT Massa Centro
Grazie a nome di tutti , ciò che hai fatto ti fa onore, hai usato la tua intelligenza, non ti sei fatto intimorire, hai dimostrato di essere nel giusto , hai dato uno strumento importante a chi vorrà difendersi dagli abusi, in questo caso economici , di chi da un salario di appena 1.100 euro circa, vuole prelevare migliaia di euro con S.D.P., Banconote false, Tickets, ecc…Tu avresti dovuto dare alle Poste quasi 5.000 euro, altri molto di più , altri meno, tutto questo sull’intero territorio nazionale.
Ti contatteremo per avere alcune informazioni e ancora grazie, sei un esempio di come non si arretra davanti al diritto e di come “La questione morale” è un punto centrale del nostro impegno.Auguri
La Redazione
Lunedi 24 settembre 2012 udienza dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Massa a seguito ricorso d’urgenza presentato per queste continue anomalie del sistema SDP ed ammanchi di cassa dovuti al mal funzionamento dello stesso sistema.
La Dirigenza di Poste Italiane sapeva tutto di questi probabili ammanchi di cassa dovuti al sistema SDP che ti effettua invii virtuali di denaro, e ciò nonostante a sempre taciuto tenendo la cosa nascosta spingendo noi sportellisti a pagare soldi inesistenti perchè virtuali, La Dirigenza di Poste ha agito con l’inganno.
Aspettiamo la sentenza del Giudice !
Cav. Angiolino Mangiaracina
AMMANCO DI CASSA DOVUTO AD ANOMALIE DEL SISTEMA S.D.P. IN DATA 06.08.2011 EURO 1500.00.
AMMANCO DI CASSA DOVUTO AD ANOMALIE DEL SISTEMA S.D.P. IN DATA 18.05.2012 EURO 300.00.
AMMANCO DI CASSA DOVUTO AD ANOMALIE DEL SISTEMA S.D.P. IN DATA 21.06.2012 EURO 3.077.00.
Questo nuovo sistema S.D.P. installato dall’ IBM a Poste Italiane per la modica cifra di 39.000.000. di Euro , è un’inferno ancora oggi, che causa ammanchi di cassa ed invii virtuali agli operatori di sportello che vengono persino intimati a pagare, per errori commessi dalla rete SDP
.mi auguro che vengano presi provvedimenti seri,sia sul comportamento dell’Azienda e sia verso l’ IBM responsabile di tutto questo marasma.
Cav.Angiolino Mangiaracina Operatore Massa-Centro
cosa hai fatto ? hai pagato? Hai usato l’assicurazione come ammortizzatore di questa vergogna come da sempre vengono invitati a fare tutti coloro che da tre anni circa soffrono tutto questo? Speriamo di no, speriamo che ti sei rifiutato e hai verbalizzato che si tratta di anomalie non dipendenti da te e sei andato avanti. questo bisogna fare e farlo insieme; Facci sapere La Redazione
quando il sistema si blocca a fine turno come ci si deve comportare? mollare tutto e andare via senza sapere se quadri a meno o rimanere ( ovviamente gratis) questo è il dilemma!
la mattina mi stresso in ufficio il pomeriggio mi madre mi trascina nel suo per riscuotere la pensione sopravviverò?
per i clienti ci sarà un risarcimento e per noi?
ciao momo
ci si ferma solo con comando scritto di straordinario e se comandato due ore prima, solo in casi eccezionali e imprevedibili. Non si resta mai in ufficio senza comando scritto. Non si puo’ è vietato dalla legge. Si va a casa, figuriamoci poi gratis……….
Il risarcimento c’e’ sempre bisogna documentare il danno psicofisico con certificazioni mediche. Se il danno c’e’ ed è riconosciuto , c’e’ anche il riconoscimento economico.La Redazione